INTERVISTA A RICHARD FLANAGAN
ELISABETTA BERNARDINI
www.istitutodipubblicismo.it
Nell'immagine Richard Flanagan
D- Richard tu sei l’autore di uno dei massimi capolavori della letteratura contemporanea , il famoso romanzo Il Mondo Sommerso Di Gould , un libro che ti è valso non solo alcuni fra i più prestigiosi riconoscimenti letterari del mondo , ma anche la comparazione con i più celebrati scrittoridi tutti i tempi , da Melville a Faulkner , da Cervantes a Conrad , da Borges a Calvino …
Che cosa rappresenta per uno scrittore giovane come te tutto questo ?
R- Trovo questo tipo di paragoni assolutamente insignificante … penso che sia la più grande forma di incomprensione che ci sia .
Sono assolutamente contrario ai confronti : una critica fatta ad Hemingway non può valere per un altro scrittore perché ogni scrittore esprime ciò che sente dentro di se e scrive quello che si sente di scrivere .
D- Tu quando ti sei scoperto scrittore ?
R- Mai…
D- Eppure tu sei uno scrittore …
R- Sono molto sospettoso con i nomi , ma mi fido dei verbi …
A volte gli scrittori si autodefiniscono tali , amano dare una certa immagine di se stessi e si preoccupano di difenderla … io non potrei mai nemmeno immaginarmi scrittore in questo senso , ma come artista , come scrittore nel senso più vero del termine allora si, fino alla fine...
D- Hai più volte detto che l tuo "libro dei pesci" è una risposta a Bill Gates che sembra sempre più intenzionato ad attuare un progetto alquanto ambizioso: abolire la carta e i libri... Forse il re dei computer vuole fare un discorso di tipo ecologico...
R- Se fosse davvero quello il motivo sarei sicuramente d’accordo con lui . La verità è che Bill Gates aveva in mente ben altro quando affermava che i computer avrebbero sostituito i libri perché voleva dire innanzitutto che le persone cercano sempre di più le tecnologie e che i libri in genere rappresentano una forma di creatività ormai finita …
Certo che fabbricare compact disc può far si che non vengano distrutti troppi alberi … ma i libri devono comunque mantenere la loro importanza . Aldilà del ruolo che i romanzi o i racconti potranno avere in futuro i libri sono l’unico veicolo attraverso il quale si può davvero parlare con l’anima ad un’altra persona .
D- La letteratura svolge invece , secondo te , una funzione che si evolve con i tempi …
R- Non voglio dare per certo o per scontato ciò che dico.
Semplicemente sono convinto che nella letteratura del futuro ci sarà un ritorno di tendenza … La letteratura del secolo passato era tutta incentrata su argomenti come le proprie radici o le proprie origini e la casa , la famiglia , la vita di tutti i giorni erano temi ricorrenti .
Ma la globalizzazione che ha reso ormai insignificante gran parte della vita delle persone fa si che la coscienza umana risponda dando importanza ad un dettaglio … proprio per questo ho l’impressione che la letteratura invece di prendere una direzione rivoluzionaria , prenderà quella opposta .
Anche la storia riveste la sua importanza nella letteratura ed è necessario raccontarla , in tutti i modi possibili , senza mentire sulla verità perché il passato è parte di noi e conoscerlo è ciò che può renderci davvero liberi …
Ma la storia acquista potere soltanto se riesce a trasferire il passato nella vita di tutti i giorni .
D- Forse non a tutti viene data la possibilità di raccontare la verità storica . A te è stata data l’opportunità di scrivere liberamente la storia di William Buelow Gould , realmente esistito , e della sua triste esperienza nella più famigerata colonia penale dell’Impero Britannico , Sarah’s Island …
R- Prima di cominciare a scrivere il libro ho parlato con il mio editore , in Australia , perché avevo ovviamente bisogno del suo sostegno per poterlo realizzare . Un sostegno che ho pienamente ottenuto perché sono stato incoraggiato a raccontare la storia proprio come volevo io , senza alcuna limitazione , anzi mi fu offerta nel frattempo anche una cospicua somma di denaro che io ho tuttavia rifiutato perché il regalo più bello mi era già stato fatto : poter scrivere in piena libertà
Spero davvero che sapere questo possa essere incoraggiante per chiunque voglia scrivere liberamente …
D- Lo speriamo vivamente dal momento che oggi si teme molto che possa essere sempre più limitata la libertà di pensiero … Persino in un Paese come gli USA si è temuto che potesse vacillare questo diritto di cui la
nazione è sempre stata garante …
R- Non credo che negli USA sia mai stata limitata la possibilità di esprimersi liberamente , anzi , sono convinto che ci sia sempre molta libertà . Anche se attualmente , purtroppo , vige un governo stupido , c’è comunque molto spazio per la verità e per l’autoanalisi . Semmai a volte il problema è che la persona non viene incoraggiata ad esprimere la sua propria forma d’arte e l’arte riflette più generalmente questa tendenza della società .
D- Ma oggi si discute molto anche di religione e del fanatismo che ne può derivare , tu sei religioso ?
R- No …
D- Ho letto da qualche parte che …
R- Io non l'ho mai detto...
NOVITAINLIBRERIA
